Come aprire e avviare il tuo studio fotografico

0
1358
studio fotografico

Saper fotografare è una delle operazioni più delicate e profonde che una persona possa provare. Significa riuscire a catturare un preciso istante, un evento nel totale rispetto di forme, luci e intenzioni che sono percepite dall’occhio umano. Attraverso questa arte è possibile unire su uno stesso piano il cuore, il pensiero e lo sguardo. Proprio per questo non è cosa da tutti, ma nasce da una vera passione che alcune persone sono state capaci di trasformare in lavoro. E se sei qui, anche tu potresti essere una di queste, arrivando ad avviare il tuo studio fotografico.

Ma in che modo? Che cosa serve per fare il salto di qualità e poter vivere attraverso la fotografia? Lo scopriremo insieme in questo approfondimento che si pone un solo obiettivo: fare chiarezza all’interno di una professione che molti amano, ma che pochi riescono a esercitare nel miglior modo possibile.

Che tipo di competenze deve avere un fotografo

E’ abbastanza scontato forse, ma se un cuoco deve saper cucinare, allo stesso modo un fotografo deve conoscere la fotografia. Bè, anche questo non basta: cucinare bene non basta! Serve conoscere gli ingredienti, la loro struttura, il carattere e soprattutto i sapori per abbinarli a dovere. Le basi della fotografia sono un po’ come questi ingredienti: se non li conosci singolarmente non saprai mai come mixarli al meglio. La foto finale è un piatto ben preparato, che però deve tener conto di tantissime nozioni.

Le conoscenze fotografiche possono essere sviluppate attraverso corsi, attestati e soprattutto esperienze dirette sul campo. Perché la tecnica, lo studio hanno bisogno anche di molta pratica presso uno o più studi fotografici per affinarsi. E lo stesso discorso vale per le apparecchiature e per tutti gli accessori che vanno a comporre l’universo della fotografia. Studiando, provando a scattare foto in condizioni più o meno assurde, analizzando bene il soggetto e il momento da immortalare riuscirai a realizzare l’obiettivo. E’ solo così che si può pensare di avviare un’attività indipendente che diventi una buona fonte di guadagno.

Corsi di formazione prima di aprire uno studio fotografico

La creatività si sposa con la capacità affaristica di un singolo individuo che vuole avviare il suo studio fotografico. Non esiste un corso di studi specifico per poter interamente approfondire questo settore, ma si possono trovare tanti corsi o seminari che sono ideali per aumentare la tue abilità e conoscenze. Tutto ciò che ti circonda può essere fotografato in ogni momento, ma lo scopo è di allenare il tuo occhio a trovare scorci e momenti speciali. E a quel punto dovrai conoscere tutto quello che serve, in particolare le nozioni legate a ISO, esposizione, obbiettivi e diaframma. Giusto per citare alcuni passaggi importanti. E’ possibile trovare anche alcuni corsi online che sono pensati per fornire tutte le informazioni utili per stimolare la tua curiosità e il tuo estro.

Che cosa serve per aprire uno studio fotografico?

Quando avrai terminato la fase di studio potrai passare al tuo approccio burocratico con questo tipo di attività. Per prima cosa, come avviene per ogni altra attività commerciale, dovrai registrare la tua azienda, poiché non potrà essere inquadrata come lavoro libero professionale. Si tratta invece di un’attività di impresa artigiana con l’apertura di una Partita Iva in forma societaria, scegliendo il regime fiscale da applicare. E’ fondamentale anche l’iscrizione alla Camera di Commercio, che prevede il pagamento di diritti annui, e l’obbligo di registrazione alla Gestione Artigiani e commercianti dell’Inps. Infine per svolgere ogni attività professionale serve l’iscrizione all’Inail e il versamento di una serie di oneri assistenziali annui.

Studio e attrezzatura

Il tuo studio non è solo uno spazio in cui potrai gestire ogni cliente, ma anche un nido perfetto per gli accessori e le attrezzature necessarie per ogni servizio che offri. Serve un buon parco di macchine fotografiche professionali, di set luci, di filtri, treppiedi, flash e obbiettivi. E così, solo a pensarci ti renderai conto che solo per l’affitto di uno studio e per acquistare le attrezzature serviranno dai 20 ai 30 mila euro. Ecco perché prima di procedere è bene consultare un commercialista e iniziare a capire tutto ciò che ti potrebbe servire per procedere. E’ chiaro che l’attrezzatura che scegli dovrà essere strettamente correlata al tipo di stile e servizio che vorrai offrire e realizzare.

Chiaramente oltre a tutto questo bisognerà anche rendersi attivi sul web: oggi come non mai la fotografia è anche digitale e proprio il web può diventare il mezzo migliore per trovare clienti. Avere quindi un sito internet, un blog o un portfolio online che non solo parli di te ma mostri ciò che hai saputo realizzare è lo step più importante per comunicare chi sei e cosa fai nel tuo studio fotografico.