Come organizzare un trasloco senza stress?

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Cambiare casa (o ufficio) è uno dei momenti più importanti per la vita di una persona: rappresenta infatti un nuovo inizio e la possibilità di reiventarsi in uno spazio tutto nuovo. Molto spesso però il trasloco è quel momento che fa crollare ogni entusiasmo. Non tutti sono pronti a gestire questo processo con il buon umore, con la giusta organizzazione. Questi due sono elementi fondamentali per non perdere mai l’entusiasmo.

Non vogliamo mentire a nessuno: sicuramente un trasloco è un momento stressante, ma ci sono diversi modi per riuscire a cambiare atteggiamento. Ne parleremo di seguito, così da rendere più pratica e leggera questa fase della tua vita!

Da dove iniziare con il trasloco?

Scatole, scatoline, scatoloni: tutta la tua vita deve essere racchiusa lì dentro e tu non sai da dove iniziare. Puoi provare a creare una tabella di marcia, in modo da progettare ogni passaggio con attenzione. C’è un ordine preciso da seguire, magari dividendo le scatole per ambienti e quindi stanze, numerandole per evitare problemi. A quel punto potrai segnare il giusto collocamento dei pacchi, in modo da facilitare non solo il trasferimento, ma anche la sistemazione una volta arrivati nella nuova dimora.

Può essere ancora più utile trovare un traslocatore affidabile. Sul mercato, in particolare quello online, è possibile trovare una vasta serie di offerte e servizi, cercando così quello più adatto alle tue esigenze. E ovviamente alle tue tasche!

Imposta il tuo budget e prova ricercare un’azienda che si occupi in modo professionale di traslochi come traslochi a Lucca o in ogni altra città d’Italia. Questo ti aiuterà a sentirti più al sicuro, sfruttando anche una copertura assicurativa.

Liberati dei pensieri: scegli una ditta a cui affidare il tuo trasloco

Nel momento in cui hai organizzato le idee, prova a rivolgerti a più ditte e cerca di ottenere una serie di informazioni importanti. Prima di tutto quali sono i servizi inclusi all’interno di un preventivo, considerando anche i cosiddetti costi aggiuntivi. Tra questi figurano, per esempio, i costi del carburante, i pedaggi, i materiali da imballaggio e le protezioni per oggetti più fragili. Anche la scelta dell’imballaggio può fare la differenza: ci sono ditte che si occupano anche di questo aspetto, proponendoti i materiali utili.

Se invece vuoi agire in autonomia in questa fase di ricerca degli scatoloni ti consigliamo di fare una scelta intelligente. Puoi trovare scatoloni gratis puntando sul riuso, quindi rivolgendoti a negozi, magazzini e supermercati. In questo modo farai anche una scelta ecologica, senza causare danni all’ambiente. Una volta organizzate queste due fasi potrai finalmente tirare un sospiro di sollievo e rendere più semplice ogni passaggio!

Ma quanto costa una ditta per il trasloco?

Ci sono diversi fattori che incideranno sul costo finale. Prima di tutto la quantità di oggetti e mobili che dovrai spostare. Al tempo stesso anche la tipologia dei mobili ha un peso importante, senza dimenticare poi la distanza da percorrere. Chiaramente aggiungiamo a questo gruppo anche i servizi di deposito, che non sono sempre inclusi nel preventivo. Cerca quindi di informarti bene per avere un quadro completo della situazione. Potresti trovare una ditta che offre un preventivo minore di un’altra, ma se offre meno servizi è preferibile orientarsi su qualcosa di diverso. I benefici finali sono quelli che devono guidarti in questa fase!

In conclusione

Una volta scelta la ditta e contattato i professionisti per decidere la data del trasloco, dovrai solo occuparti di piccole azioni pratiche. Parliamo per esempio della voltura dei tuoi impianti (luce, acqua, gas e servizi di telefonia fissa) senza dover pensare ai disagi del trasferimento dei tuoi affetti personali.

Dimentica lunghe progettazioni, organizzazioni e pratiche burocratiche stressanti: lascia che a gestire tutto questo sia l’azienda che hai scelto. E chissà, così il tuo trasloco sarà davvero vissuto come un bel momento, non credi?