Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro: quali sono gli obblighi di legge

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Le normative sulla Sicurezza sul posto di lavoro sono molto precise e raccolte nel Testo Unico per la Sicurezza: una legislazione che si fonda sull’art.32 della Costituzione Italiana, la quale sancisce il diritto alla salute come imprescindibile.

Nel corso del tempo, sono state diverse le disposizioni a riguardo sulla salute e sicurezza sul lavoro, mentre ad oggi il “Testo Unico” le ha riordinate e riformate in un’unica scrittura.

Uno dei suoi punti cruciali è l’esigenza di tutte le aziende di uniformarsi a tale normativa, indipendentemente dal settore o dalla tipologia di rischio, conformandosi al D.Lgs. 81/08.

In questo articolo faremo una panoramica generale di cosa prevede il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro e, in particolare, quali sono gli obblighi a riguardo da parte del datore di lavoro.

Cosa prevede la normativa sulla sicurezza sul lavoro

Il Testo Unico 81/08, noto come il “Codice della salute e della sicurezza sul lavoro”, delinea una serie di aspetti fondamentali che impongono alle aziende di adottare misure preventive e di tutela della salute dei lavoratori.

Le cassette di pronto soccorso a norma di legge, ad esempio, sono un obbligo ineludibile per le aziende ma che spesso vengono poco prese in considerazione quando si fa riferimento a quanto stabilito dal Testo Unico per la Sicurezza.

Questi kit sono essenziali per garantire interventi immediati in caso di incidenti e, per essere considerati a norma, è essenziale che contengano sempre i giusti elementi e prodotti (da rifornire tempestivamente in caso di esaurimento).

Inoltre, la loro collocazione deve essere facilmente accessibile e visibile, con segnalazioni adeguate.

Nel Testo Unico sono riportate poi tutte le regolamentazioni da rispettare per garantire un posto di lavoro sicuro, ma un altro elemento importantissimo da non dimenticare o sottovalutare è il Documento di Valutazione dei rischi (DVR).

Questo deve essere compilato e redatto dal datore di lavoro e deve contenere dettagliatamente i rischi legati alle attività aziendali. Tale documento, insieme al Programma di Miglioramento, identifica così le aree di miglioramento necessarie per conformarsi al D.Lgs. 81/08 e evitare sanzioni.

Altro punto chiave è poi la nomina di un RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), essenziale per gestire la sicurezza in tutte le sue sfaccettature: un ruolo che può essere coperto dal datore stesso o da un professionista specifico.

La Sorveglianza Sanitaria, affidata a un Medico Specialista, deve essere sempre attiva, soprattutto per attività a rischio, garantendo visite periodiche per accertare la salute dei lavoratori.

Infine, tra gli obblighi specificati dal Testo Unico è presente anche la formazione, affinché i dipendenti sappiano quali sono i rischi legati alla propria attività e come proteggersi al meglio.

Le responsabilità del datore di lavoro

Nel rispetto del Testo Unico per la Sicurezza, il datore di lavoro assume un ruolo cruciale in tutte le fasi gestionali e decisionali, dovendo adempiere a determinati obblighi.

Tra questi, rientra l’implementazione di misure adeguate per la prevenzione degli incendi, l’evacuazione in caso di emergenza e il soccorso ai lavoratori.

La nomina e la preparazione regolare degli addetti al primo soccorso e antincendio sono parte integrante di tali misure, ed è proprio chi è a capo dell’azienda che è tenuto a garantire competenza e aggiornamenti periodici.

Un suo ulteriore impegno consiste nella redazione del Piano di Emergenza (PEE) per aziende con più di dieci dipendenti o soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, dove vengono descritte le procedure da seguire in caso di emergenza, con planimetrie dettagliate e piani di evacuazione sul luogo di lavoro.

La formazione dei lavoratori e la fornitura di corsi dedicati sono altresì parte delle sue responsabilità, in quanto deve garantire a tutti informazione e addestramento per un ambiente di lavoro sicuro.